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Piero Fassino – Il 1980 e l’errore del sindacato

Nel 1980, quando la Fiat annuncia il licenziamento di 14.000 operai, la città si schiera dalla parte degli operai. L’azienda, rimasta isolata, propone quindi la cassa integrazione per 23.000 lavoratori; il sindacato non accetta la proposta e prosegue la sua lotta per i 35 giorni successivi. La posizione della città, a questo punto, cambia.

Gianni Panosetti – Gli impiegati evitano lo sciopero

Siamo nel novembre del ’69: gli operai si organizzano in scioperi a scacchiera distribuiti per i reparti e si organizzano per picchettare i cancelli dall’interno, allo scopo di favorire una maggiore adesione allo sciopero da parte degli impiegati. Su una probabile sollecitazione dei capi, invece, molti impiegati entrano negli uffici durante la notte, evitando l’incontro con gli operai ai cancelli.