Archivi categoria: PCI

Piero Pessa – Tipo di ufficio

L’ufficio tecnico dove Pessa svolgeva il suo lavoro era ubicato alla palazzina “Presse”, alla porta 16. Era un ufficio popolato da persone giovani, con brillanti aspettative di carriera. Chi era in qualche modo coinvolto in attività sindacali, o chi partecipava abitualmente agli scioperi, era abbastanza discriminato ed automaticamente escluso dai meccanismi di avanzamento di livello.

Lorenzo Gianotti – Il caso dei 61 licenziati

Dopo il licenziamento dei 61 sospettati di terrorismo, i sindacati dichiararono uno sciopero di tre giorni che non ebbe alcun successo. Il Pci, invece, assunse una posizione diversa: invitò la Fiat a denunciare alla Magistratura chi era sospettato, dando una giustificazione effettiva del licenziamento. Contestualmente, il clima che si respirava tra la dirigenza aziendale era diventato insostenibile per la paura di rivalse.

Lorenzo Gianotti – Il questionario

La tensione all’interno della fabbrica era molto evidente, così come, dall’altra parte, la difficoltà dell’azienda. Alla fine del 1979 il Partito Comunista stilò un questionario rivolto ai lavoratori per capire come la situazione fosse percepita dagli operai. Il profilo che ne scaturiva era molto diverso da come lo si aspettava. Venne inoltre organizzata una conferenza nazionale per discutere di questa indagine.