Archivi tag: Brigate Rosse

Liberato Norcia – Terrorismo e BR

La prima azione terroristica fu quella ai danni di Bruno Labate, sindacalista della CisNal, incatenato ai cancelli di Mirafiori. Inizialmente questa azione fu vista, da molti operai, come esemplare per punire chi in passato aveva esercitato, sotto forma di licenziamenti, il proprio potere. Successivamente, l’argomento fu trattato scrupolosamente e, grazie a questo, le posizioni della maggior parte degli operai tornarono su livelli ragionevoli e non violenti.

Ilario Dal Ben – BR in Meccanica

Il clima che si respirava ai tempi della lotta armata era senza dubbio molto pesante. Non c’erano però aperte dichiarazioni, da parte di nessuno, di simpatia o totale avversione nei confronti del terrorismo, nonostante si sapesse che in Meccanica la presenza di cellule era riconosciuta; si tendeva piuttosto a mantenere una posizione moderata, come se non fosse un tema da affrontare di persona.

Piero Pessa – Arresto di un impiegato

La presenza delle Brigate Rosse era capillare: i volantini venivano ritrovati oltre che nelle officine anche negli uffici.  Ciò rendeva sospetto ogni rapporto, anche tra colleghi, in quanto non si poteva sapere se chi si aveva di fronte facesse parte o meno di qualche gruppo terroristico. Uno degli impiegati venne arrestato perché divideva l’appartamento con un brigatista; durante la perquisizione della polizia, fu ritrovato del materiale inequivocabile e l’impiegato disse di non saperne nulla, cosa poco credibile. Venne rilasciato poco tempo dopo.