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Cesare Cosi – I punti di svolta del ’69

Nel 1969 si vede una rinascita delle lotte incubate qualche anno prima: si recuperano innanzitutto il diritto di contrattazione e altri punti dell’accordo del 1962 che erano stati accantonati. Il bagaglio di esperienze accumulato dagli anni ’50 e l’esperienza del ’62 hanno permesso quindi di dare inizio alle lotte, dal ’68 in avanti.

Lorenzo Gianotti – Il questionario

La tensione all’interno della fabbrica era molto evidente, così come, dall’altra parte, la difficoltà dell’azienda. Alla fine del 1979 il Partito Comunista stilò un questionario rivolto ai lavoratori per capire come la situazione fosse percepita dagli operai. Il profilo che ne scaturiva era molto diverso da come lo si aspettava. Venne inoltre organizzata una conferenza nazionale per discutere di questa indagine.

Pino Farris – Collettivi e attività

L’esperienza nel Collettivo Lenin ha permesso ai giovani operai di confrontarsi con le diverse “cellule” presenti nella fabbrica. Anche la vicinanza con i gruppi studenteschi era molto importante per mantenere un dialogo vivo con l’esterno di Mirafiori. Negli anni ’70, Farris va a vivere in una comune a Torino, dove, insieme ai compagni, ciclostilava volantini e manifesti, risultato di una forte passione per l’attività politica.

Cesare Cosi – Nascita del Consiglio di Fabbrica

Agli albori della sua fondazione, la Fiom contava pochissimi iscritti. La maggior parte era composta da persone più anziane che avevano vissuto gli anni della Resistenza e che in fabbrica avevano continuato a sostenere ideali di democrazia e libertà. Tali posizioni – e la militanza attiva – hanno portato alla creazione del Consiglio di Fabbrica, strumento simbolo per la tutela dei lavoratori.