Archivi tag: Trasferimento

Bruno Canu – La punizione

Impegnato sulla linea della Fiat 850, Canu assiste ad una scena inaccettabile: di fronte alla necessità di recarsi in bagno, un operaio accanto a lui vede rifiutarsi la sostituzione e si vede costretto ad abbandonare la sua postazione. Canu blocca le linee, sostenuto dai colleghi, richiedendo la presenza del “jolly”. Il giorno dopo lo mandano sulla linea della Fiat 500, basata su tempi di lavoro più rapidi e pesanti.

Cesare Allara – L’avvicinamento al sindacato

Quando Cesare Allara si accorge che forse non c’era così tanta differenza tra gli operai e gli impiegati, capisce che è il momento di partecipare alle lotte. Le disuguaglianze esistevano anche all’interno degli uffici, così come alcune mansioni molto faticose (non a livello fisico, ma tant’è), come per esempio nell’ufficio retribuzioni operai, dove i ritmi di lavoro erano serratissimi.

Bruno Canu – I ritmi di produzione

I ritmi di lavoro erano molto elevati in generale, ma su alcune linee lo erano ancora di più: in carrozzeria, per esempio, sulla linea della Fiat 500, su tre turni si producevano 470 scocche per turno (una media di 470 scocche in 470 minuti), a differenza della Fiat 850, dove se ne producevano 300-350. La velocità della linea dipendeva dal caposquadra. Era lui che ne determinava il ritmo, impedendo qualunque tipo di pausa, anche fisiologica. Questo fu uno dei motivi che diedero vita alle prime lotte.